il progetto

Progetto start up agricola Maramao

foto40x60Il progetto “start up impresa agricola sociale” nasce nel 2014 da una idea della Cooperativa CRESCEREINSIEME.

I terreni su cui sono coltivati gli ortaggi di MARAMAO sono di proprietà di privati che hanno affittato a basso costo o concesso in comodato gratuito terreni tra Canelli e Calamandrana, condividendo con la cooperativa l’obiettivo di far nascere una impresa agricola sociale che coltivi in modo biologico i terreni, coinvolgendo alcuni dei richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale ospiti dei progetti SPRAR della provincia di Alessandria, di cui il comune di Canelli e Calamandrana sono tra i firmatari.

L’obiettivo del progetto

Obiettivo del progetto di start up è far nascere e consolidare in 3 anni una cooperativa agricola sociale che coltivi, produca e trasformi non solo prodotti agricoli ma anche relazioni, approcci e modi di guardare all’altro.foto 26x30 (10)
Accanto alla produzione di ortaggi, cereali, uva, nocciole e prodotti trasformati quali passate di pomodoro marmellate, succhi di frutta, pane e vino coltivati e prodotti secondo tecniche di agricoltura biologica, si lavorerà per promuovere integrazione sociale, benessere delle persone coinvolte, relazioni di fiducia sul territorio tra chi coltiva e chi consuma i prodotti, possibilità formative e di inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati tra i quali i richiedenti asilo e rifugiati presenti sul territorio.
Il nuovo soggetto giuridico sarà dunque composto sia da rifugiati che persone del territorio che lavoreranno insieme per un progetto comune e non gli uni per gli altri cercando di fare delle differenze culturali e della diversità una ricchezza ed un punto di forza su cui costruire relazioni di giustizia e condivisione delle risorse e delle responsabilità della loro gestione.

Lo stile del progetto

mondo possibile

A noi sembra che sia possibile e allora ci proviamo:
vendere prodotti buoni, perché biologici,
proponendo un’economia buona, perché non sfrutta i terreni, ma recupera i territori,
promuovendo un lavoro buono, perché rispetta la persona.